lunedì 3 febbraio 2014

DA DOVE VENIAMO, I FONTANESI

Noi siamo quello che siamo perché chi ci ha preceduto è stato quello che è stato.

Io da un pò di tempo provo a ricostruire una storia, la mia storia ma soprattutto quella prima di me. Quando mi ci metto mi rendo conto che quello che so è niente rispetto a quello che è veramente stato.

Recupero foto, parlo con chi c'era e metto assieme i pezzi. O almeno ci provo.

Cominciamo da Pietro, il mio bis-nonno. Non ho foto della bis-nonna (se esistono devo rimediare)
Pietro Fontanesi (1876 - 1949)
Eccolo qua il nonno Pietro, ha avuto 6 figli quattro dei quali sono nella foto della vendemmia

Vendemmia 1939
  • Il primogenito è Giovanni, quello a terra che versa il cesto dell'uva nella cassetta;
  • Il secondo è Mario, il nonno Mario. E' quello più in alto sulla scala e appena sotto di lui c'è la moglie. Nonna Maria o Eva Menozzi come risulta dall'anagrafe;
  • Il terzo è Marino, nella foto della vendemmia non c'è, per vederlo bisogna guardare la foto sul carro;
  • Il quarto è Gino, quello in piedi sempre camicia a scacchi, dietro a Giovanni
  • La quinta è Rina o Alfia, anche lei manca nella vendemmia, per vederla bisogna guardare la foto nell'aia;
  • Il sesto è Ciro, zio Peppo per tutti noi, è sulla scala tra Gino e Giovanni, faccia imbronciata e basco sulla testa;
Nella foto ci sono anche partendo da sinistra: il bracciante Pistoun, nonno Pietro che approccia una salita sulla scala sotto i miei nonni, Franca, Alberta e i tre bimbi a terra sono Eden, Ermes ed Enzo.

Tutti sul carro 1942
Sul carro, sempre partendo da sinistra, in primo piano Carlo, mio papà con coscia sinistra bendata, dietro di lui Alfeo (non so chi fosse, approfondirò), la zia Rina (si vede poco perché in ombra ma è lei), il nonno Mario con in braccio lo zio Gino, sotto i ragazzini sono Irene e Nuccio, (quest'ultimo non era della famiglia ma era stato affidato loro durante la guerra), nonna Maria anche lei in ombra e con in braccio la zia Carla, Marino con davanti il piccolo Efrem, zio Peppo che manovra abilmente una carriola, ancora Pistoun e ultimo a destra il nonno Pietro che sembra tenere in mano veramente un pistone di vino.

Nell'aia 1942
Nello stesso giorno del carro è stata scattata anche la foto dell'aia, ancora una volta da sinistra: Franca, Irene, Marino, nonno Pietro, il piccoletto a terra è Efrem, poi zia Rina, Alfeo, nonno Mario con in braccio lo zio Gino e davanti mio papà, Carlo che ha a fianco Nuccio, nonna Maria con in braccio la zia Carla e ancora l'immancabile Pistoun

La prossima foto mi ha sempre affascinato, non so esattamente perché, ma è una di quelle che preferisco
Ermes, Ciro (zio Peppo) e i buoi
E' una delle foto più vecchie che ho, credo fosse il 1939 o giù di li. I due ragazzi tronfi nel mostrarsi orgogliosi del loro lavoro, sono Ermes, figlio di Giovanni e Ciro (Zio Peppo)

Comincia una serie di foto coi ragazzini. Ma quanti ce n'era?

Eden, Carlo, Irene, Marina 1941
I cuginetti sulla ghiaia


Carlo, Irene e Nuccio
Anche questa è stata fatta lo stesso giorno di quella del carro e dell'aia


Eden, zia Rina, Carlo
I cuginetti inseparabili, la zia e ... non so il nome del cane (lo otterrò)


Rina e bimbi 1942
Qui la zia ha fatto veramente il pieno, da sinsitra a terra: Nuccio, Efrem, Eden, Irene, Ilde, Marina, Zia Carla, mio papà Carlo, zio Gino; in braccio alla zia Rina: la zia Luciana, Uber, Imer

Anche questa foto mi ha sempre intrigato

Zio Peppo finto morto 1941
Lo zio Peppo doveva essere un bel soggetto. Qui s'è fatto fotografare, lingua fuori, davanti ad una tomba con tanto di croce. Non so chi sia che gli tiene le spalle.

E con questa chiudo per ora il gruppo di foto degli anni 40 o giù di li che ho recuperato. Sicuramente ho fatto errori nell'attribuire nomi e date. Se qualcuno ha dati più precisi l'aspetto a braccia aperte.
Mi riprometto inoltre di completare questo post con le notizie che ora mancano, ci vorrà tempo ma lo farò.
Promesso

Nessun commento:

Posta un commento